Leapmotor apre alla produzione in altri Paesi europei e l’Italia torna tra le ipotesi

Leapmotor gamma Salone di Pechino

Leapmotor potrebbe presto allargare la propria presenza industriale in Europa oltre la Spagna. L’avvio della produzione a Saragozza è ormai imminente e segnerà una nuova fase della collaborazione tra il marchio cinese e Stellantis, ma anche altri Paesi potrebbero entrare nella mappa produttiva del brand, e tra questi l’Italia torna a essere osservata con crescente attenzione.

Leapmotor può allargare la produzione in Europa: anche l’Italia tra le ipotesi

Leapmotor gamma Salone di Pechino

A riaprire il tema sono state le parole di Thianshu Xin, CEO di Leapmotor International e chief operating officer di Stellantis China. Al Salone dell’Auto di Pechino, Xin ha spiegato che dopo l’avvio della produzione in Spagna il gruppo sta valutando opportunità anche in altri Paesi, una dichiarazione che ha avuto un peso particolare perché è arrivata in risposta a domande legate proprio alla possibilità di utilizzare impianti italiani per futuri modelli Leapmotor.

Per ora non esistono indicazioni ufficiali sui siti eventualmente coinvolti, ma da settimane il nome di Leapmotor, così come quello di Dongfeng, circola tra quelli potenzialmente interessati a sfruttare alcune fabbriche europee di Stellantis oggi alle prese con problemi di sottoutilizzo. In Italia, uno degli stabilimenti più spesso citati è Cassino, anche se al momento manca qualsiasi conferma in merito.

L’unico punto fermo resta la Spagna. Entro l’anno dovrebbe partire a Saragozza la produzione dei primi modelli Leapmotor destinati al mercato europeo, a cominciare dal SUV B10, e la rete industriale globale di Stellantis, distribuita in decine di Paesi, offre al marchio cinese una leva importante per accelerare l’espansione fuori dalla Cina.

Leapmotor B10

Nel 2025 Leapmotor ha superato quota 600.000 veicoli venduti a livello globale, raggiungendo per la prima volta la redditività. Nel primo trimestre del 2026 le immatricolazioni hanno già oltrepassato le 110.000 unità, con più di 40.000 esportazioni, e l’obiettivo dichiarato per fine anno è arrivare a 1 milione di veicoli.

In Europa il marchio punta almeno a raddoppiare i risultati del 2025, quando le consegne si erano fermate attorno alle 35.000 unità. I mercati considerati prioritari sono Germania, Regno Unito e Italia, dove il brand vede margini di crescita significativi. Il possibile coinvolgimento dell’Italia nella produzione Leapmotor resta un’ipotesi aperta, soprattutto ora che Stellantis sta ragionando su come impiegare la propria capacità produttiva in eccesso.