Leapmotor T03 cresce del 700% in Europa grazie all’Italia: i dati di febbraio 2026

Leapmotor T03

A febbraio 2026 la Leapmotor T03 ha registrato in Europa 6.119 immatricolazioni, contro le 770 dello stesso mese dell’anno precedente, con una crescita vicina al 700%. Un risultato che merita però una lettura attenta, perché dietro al balzo si nasconde una combinazione di fattori che vanno al di là della semplice domanda di mercato.

Leapmotor T03, la city car elettrica vola in Europa: il 77% delle vendite è in Italia

Leapmotor T03

Circa 4.800 delle vetture immatricolate, pari al 77% del totale, sono state consegnate in Italia. Si tratta in larga parte di ordini raccolti durante il periodo degli incentivi statali introdotti nell’autunno precedente, con consegne accumulate e poi concentrate nel mese di febbraio.

In quella fase, grazie agli incentivi, il prezzo finale della T03 era sceso sotto i 5.000 euro, una soglia difficilmente immaginabile per un’auto elettrica nuova e sufficiente da sola a spiegare buona parte dell’interesse generato. Il risultato di febbraio riflette quindi anche l’effetto ritardato di condizioni commerciali eccezionali, confermando quanto il mercato europeo dell’elettrico resti ancora fortemente condizionato dalle politiche di incentivazione nazionali.

Al di là dell’effetto temporaneo, il buon andamento della T03 si inserisce in una strategia più strutturata che coinvolge direttamente Stellantis. Leapmotor sembra puntare a costruire rapidamente una base clienti nel segmento delle elettriche piccole e accessibili, uno spazio che molti costruttori tradizionali continuano a presidiare con cautela.

Anche dopo il termine degli incentivi il marchio mantiene una politica di prezzo aggressiva, seguendo una logica già adottata da altri costruttori cinesi, ovvero quella di accettare margini ridotti nella fase iniziale per guadagnare visibilità e quote di mercato, sfruttando la rete commerciale e le sinergie industriali di Stellantis come leva distributiva in Europa.

Nel quadro generale del mercato europeo delle auto elettriche, la Tesla Model Y si conferma in testa con quasi 19.000 immatricolazioni a febbraio, seguita dalla Skoda Elroq con circa 8.400 unità e dalla Tesla Model 3 con 6.443. La T03 si colloca immediatamente dietro, ritagliandosi una posizione di visibilità che nei mesi successivi, con l’esaurimento dell’effetto incentivi, sarà interessante verificare se il modello riuscirà a sostenere con la sola forza del proprio posizionamento di prezzo.