Leapmotor vuole lanciare un nuovo marchio premium: debutterà nel 2027

Leapmotor

Leapmotor starebbe lavorando al lancio di un secondo marchio nel 2027, dedicato a vetture con prezzi superiori a 300.000 yuan, pari a circa 39.000 euro, con l’obiettivo di entrare in una fascia di mercato sensibilmente più alta rispetto a quella occupata oggi dalla gamma principale. Secondo quanto riportato dal media cinese LatePost, il progetto prevederebbe anche una rete di vendita indipendente, mentre la società avrebbe preferito non commentare.

Leapmotor prepara un secondo marchio per salire di livello e puntare più in alto

Leapmotor A10

La spinta verso il segmento premium nasce da un problema strutturale di redditività. Nel 2025 Leapmotor ha consegnato 596.555 veicoli, più che raddoppiando i volumi rispetto all’anno precedente, e ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 540 milioni di yuan, circa 70 milioni di euro, diventando la seconda start-up cinese dell’elettrico a raggiungere il profitto annuale dopo Li Auto. Il prezzo medio ponderato delle vetture vendute si è però attestato intorno a 125.000 yuan, circa 16.200 euro, e dopo la deduzione dei costi l’utile per singolo veicolo è stato di appena 905 yuan, circa 113 euro. Secondo LatePost, il risultato positivo sarebbe dipeso in larga parte dai ricavi ottenuti dalla vendita di crediti di carbonio.

Per il 2026 il gruppo ha fissato obiettivi ambiziosi, puntando a un milione di consegne e a un utile netto di 5 miliardi di yuan, circa 650 milioni di euro. Raggiungere questi traguardi richiede un miglioramento significativo dei margini, difficilmente ottenibile restando nella sola fascia accessibile. Secondo l’analisi di LatePost, la logica di prodotto dell’attuale marchio Leapmotor non potrebbe sostenere in modo credibile prezzi superiori a 300.000 yuan, rendendo la creazione di un brand separato la strada più praticabile per accedere alla fascia alta senza compromettere il posizionamento del marchio principale.

Leapmotor D19

Alcuni segnali suggeriscono che l’azienda stia già preparando il terreno. I prezzi di transazione della nuova D19 si concentrerebbero sopra i 250.000 yuan, circa 32.500 euro, un livello superiore alla media storica del marchio, mentre gli ordini raccolti dalla A10 e dalla stessa D19 avrebbero superato le aspettative interne. Le vendite all’estero rappresentano già oltre il 36 per cento dei volumi complessivi, con l’Europa diventata la principale area regionale fuori dalla Cina e un obiettivo di lungo periodo fissato al 60 per cento.

In questo scenario la partnership con Stellantis potrebbe rivelarsi particolarmente utile. Il gruppo europeo dispone di esperienza nella gestione di marchi di fascia alta, Maserati in particolare, e secondo LatePost questa relazione potrebbe aiutare Leapmotor ad affrontare le complessità legate al posizionamento premium, soprattutto sul fronte dei canali di vendita e della qualità del servizio. Costruire un marchio in questa fascia richiede tuttavia tempo, investimenti consistenti e una capacità di servizio molto diversa rispetto a quella necessaria per vendere modelli accessibili.