Stellantis porta Leapmotor in Brasile e lavora già a una tecnologia inedita

Leapmotor B10

Stellantis ha confermato che i SUV Leapmotor B10 e C10 saranno i primi modelli del marchio cinese a essere prodotti in Brasile, nello stabilimento di Goiana, dove è già in corso l’ampliamento dell’area dedicata alla nuova linea produttiva. L’annuncio è arrivato in occasione della firma dell’accordo di partnership tra Leapmotor e il Palmeiras, e rappresenta un passaggio significativo nella strategia con cui Stellantis intende radicare la presenza del brand cinese in Sud America, trasformandola da operazione prevalentemente commerciale in una struttura industriale più stabile e articolata.

Leapmotor produrrà B10 e C10 in Brasile con Stellantis e punta su una soluzione tutta nuova

Leapmotor C10 AWD Sports+ Special Edition

Secondo Herlander Zola, presidente di Stellantis per il Sud America, la produzione locale di questi modelli costituisce un tassello centrale del piano di espansione di Leapmotor nella regione, perché consente al marchio di costruire una presenza che non dipenda esclusivamente dall’importazione e che possa beneficiare delle condizioni produttive e fiscali legate alla fabbricazione sul territorio brasiliano. Lo stabilimento di Goiana ospiterà le linee destinate ai due SUV, mentre il supporto tecnico e ingegneristico sarà garantito dallo Stellantis Tech Center South America, che avrà un ruolo determinante nell’adattamento dei modelli alle specificità del mercato locale.

La novità forse più rilevante emersa dall’annuncio riguarda tuttavia il fronte tecnologico. Zola ha rivelato che è già in fase di sviluppo quella che viene descritta come la prima tecnologia REEV Flex al mondo, una soluzione che punta a combinare il concetto di range extender elettrico con l’utilizzo di motori flex-fuel capaci di funzionare indifferentemente a benzina o a etanolo. Se il progetto dovesse arrivare alla produzione, si tratterebbe di un’innovazione pensata specificamente per il contesto brasiliano, dove i biocarburanti hanno una diffusione capillare e dove la flessibilità nell’alimentazione rappresenta un requisito fondamentale per qualsiasi costruttore che voglia competere con volumi significativi.

L’operazione brasiliana ridefinisce in parte il ruolo che Leapmotor sta assumendo all’interno di Stellantis, perché il marchio cinese non viene più considerato soltanto come un partner utile ad ampliare l’offerta elettrificata nei mercati europei ma come una leva industriale e tecnologica con cui il gruppo intende presidiare segmenti strategici anche in aree geografiche dove le esigenze di mobilità e le infrastrutture energetiche richiedono soluzioni diverse da quelle destinate al Vecchio Continente.

Il Brasile potrebbe diventare in questa prospettiva uno dei laboratori più interessanti della collaborazione tra Stellantis e Leapmotor, sia per la portata del mercato locale sia per lo sviluppo di tecnologie ibride specifiche che potrebbero successivamente essere estese anche ad altri Paesi della regione sudamericana.