Denza porta la Z9GT in Europa, ma il divario di prezzo con la Cina è enorme

Denza Z9GT

Denza ha aperto gli ordini europei della Z9GT con un evento all’Opera di Parigi che ha reso esplicita la volontà di posizionare il marchio nella fascia alta del mercato, in competizione diretta con i costruttori tedeschi del segmento premium. Accanto alla shooting brake è stata presentata anche la berlina Z9, ma è soprattutto la GT a rappresentare il modello attorno a cui ruota l’intera operazione europea del brand controllato da BYD.

Denza Z9 GT arriva in Europa, ma il prezzo è molto più alto che in Cina

Denza Z9GT

Con oltre 5,1 metri di lunghezza e un passo di 3,12 metri la Denza Z9GT si colloca nel territorio di Porsche Panamera e Taycan, proponendosi come alternativa cinese in un segmento dove finora nessun costruttore asiatico era riuscito a entrare con un prodotto di questa ambizione.

La gamma europea prevede due configurazioni molto distanti tra loro per impostazione tecnica. La variante completamente elettrica nasce sulla piattaforma e3 di ultima generazione e monta una batteria da 122,49 kWh con un’autonomia dichiarata superiore ai 600 chilometri. Tra gli elementi su cui il marchio sta puntando maggiormente in fase di lancio c’è la Blade Battery 2.0 abbinata alla ricarica ultra rapida, con il passaggio dal 10 al 97 per cento che secondo quanto comunicato richiederebbe appena nove minuti. La configurazione elettrica abbina un motore anteriore da 313 cavalli a due unità posteriori da 400 cavalli ciascuna, per una potenza complessiva che supera abbondantemente i 1.000 cavalli.

Denza Z9GT

La seconda proposta è la Super Hybrid DM-i, che affianca un quattro cilindri turbo 2.0 a due motori elettrici posteriori da 360 cavalli ciascuno e a una batteria da 63,82 kWh, una capacità superiore a quella di parecchie elettriche di fascia media. In modalità esclusivamente elettrica l’autonomia dichiarata si aggira attorno ai 200 chilometri, mentre quella complessiva arriva fino a 805 chilometri.

Il listino italiano non è stato ancora comunicato, ma in Germania e Francia la Z9GT elettrica parte da 115.000 euro. In Cina, invece, la stessa vettura costa 269.800 yuan, circa 33.000 euro al cambio. La differenza è enorme e solo in parte spiegabile con logistica, adattamenti tecnici, tassazione e costi di costruzione della rete commerciale europea, perché un moltiplicatore di quasi quattro volte tra mercato interno e mercato estero suggerisce che BYD stia usando l’Europa anche come leva per generare margini che in Cina, con la pressione competitiva attuale, sarebbero impensabili.

Denza Z9GT

Denza arriva quindi in Europa con un prodotto tecnologicamente sofisticato e con una dotazione tecnica aggressiva, ma anche con un posizionamento di prezzo che la colloca immediatamente in una fascia dove la reputazione del marchio e la solidità percepita contano almeno quanto le specifiche del prodotto, e sarà su quel terreno che si misurerà la capacità del brand di reggere il confronto con la concorrenza tedesca nei prossimi anni.