Hongqi, marchio premium del gruppo cinese FAW, starebbe trattando con Stellantis per assemblare alcuni dei propri modelli negli stabilimenti europei del gruppo, con un interesse particolare per gli impianti spagnoli. La notizia, riportata da Reuters, si aggiunge alle indiscrezioni sempre più frequenti sulla possibilità che Stellantis apra le proprie linee produttive a partner cinesi.
Hongqi vuole produrre in Europa e ora tratta con Stellantis

A condurre i negoziati sarebbe direttamente FAW, che potrebbe muoversi anche attraverso Leapmotor, di cui detiene circa il 5%. Considerando che Stellantis possiede a sua volta il 20% del costruttore di veicoli elettrici cinese, l’intreccio societario potrebbe facilitare il dialogo tra le parti, con Leapmotor nel ruolo di ponte operativo tra le ambizioni di Hongqi e la capacità produttiva europea di Stellantis.
Per il marchio cinese, appoggiarsi a stabilimenti già operativi rappresenterebbe un vantaggio importante rispetto alla costruzione di nuovi impianti, sia in termini di tempi sia di costi. I piani di Hongqi per l’Europa appaiono del resto ambiziosi, con almeno 15 nuovi modelli elettrici e ibridi plug-in previsti entro il 2028 e una presenza annunciata in 25 mercati. Disporre di una base produttiva sul continente accelererebbe l’ingresso commerciale e permetterebbe di adattare i veicoli alle normative locali con maggiore rapidità.
Per Stellantis la questione si intreccia con la sovraccapacità che interessa diversi siti europei. Tra gli stabilimenti citati nelle discussioni figurano Cassino, Madrid e Rennes, ma secondo le indiscrezioni i siti spagnoli sembrerebbero i più interessanti. Madrid è tra gli impianti più osservati, visto che attualmente produce Citroën C4 e C4 X con volumi tutt’altro che elevati, e l’assenza di nuove assegnazioni ha già alimentato tensioni sindacali sul futuro della fabbrica.

Un’altra ipotesi riguarda Saragozza, dove entro l’anno dovrebbe partire la produzione di nuovi modelli Leapmotor. Questo sito potrebbe risultare particolarmente adatto anche per il legame industriale tra Hongqi e Leapmotor, che nei mesi scorsi hanno siglato un accordo per la fornitura di una piattaforma destinata a veicoli elettrici pensati per l’espansione internazionale del marchio premium cinese.
Mancano conferme ufficiali su tempi e modalità, ma il quadro appare sempre più definito. I costruttori cinesi cercano basi produttive in Europa per sostenere la propria crescita, mentre Stellantis potrebbe sfruttare la capacità inutilizzata dei propri impianti per generare valore da stabilimenti oggi sottoutilizzati.















