Dalla Cina arriva un brevetto insolito: una toilette integrata sotto il sedile dell’auto

Seres brevetto toilette auto

Seres, costruttore cinese noto per la produzione dei modelli a marchio Aito, ha ottenuto l’autorizzazione ufficiale per un brevetto alquanto insolito. Si tratta di un sistema di toilette integrato nell’abitacolo, soluzione pensata per rimanere nascosta sotto il sedile e attivarsi soltanto nel momento dell’effettivo utilizzo. Il deposito della domanda risale al 22 aprile 2025, mentre l’autorizzazione è stata rilasciata il 10 aprile 2026, al termine di un iter di valutazione che ha riguardato gli aspetti tecnici e funzionali del dispositivo.

Seres ottiene il brevetto per una toilette integrata nell’auto

Seres brevetto toilette auto

Sul piano costruttivo il sistema si articola attorno a due componenti principali, ovvero una toilette e un meccanismo a binari scorrevoli che consente l’estrazione e il successivo reinserimento dell’elemento al di sotto del sedile. La struttura prevede un binario fisso installato nella parte superiore del modulo, collegato al sedile della vettura tramite un meccanismo dedicato che assicura la traslazione lineare del dispositivo. L’impostazione permetterebbe di mantenere l’intero apparato integrato nel sedile durante la marcia, liberando lo spazio soltanto nel momento dell’utilizzo e riducendo al minimo l’impatto visivo all’interno dell’abitacolo.

La scelta progettuale affronta una questione di integrazione tecnica particolarmente complessa nel caso delle vetture elettriche, architetture in cui il pianale è in larga parte occupato dal pacco batterie e dove gli spazi disponibili per funzioni accessorie risultano generalmente ridotti rispetto ai veicoli a motore termico. Il ricorso al volume sottostante al sedile rappresenta in questo senso una delle poche aree residue sfruttabili per l’installazione di sistemi di questo tipo senza incidere sulle quote di abitabilità o sulla capacità di carico del vano posteriore.

Rispetto a proposte precedenti emerse in Cina sullo stesso tema, il progetto di Seres si posiziona su un livello di integrazione più articolato. In passato Polestone aveva ipotizzato una soluzione basata su un sedile adattato e su sacchetti monouso collocati nel vano centrale, impostazione che si avvicinava maggiormente a un accessorio portatile piuttosto che a un componente strutturale della vettura. Il sistema di Seres, stando alla documentazione brevettuale, appare invece progettato come parte integrante dell’architettura interna del veicolo.

Il passaggio dal brevetto alla produzione di serie resta però subordinato alla risoluzione di diversi nodi tecnici, che vanno dalla gestione degli scarichi al contenimento dei reflui e si estendono alla durata del meccanismo scorrevole e alla tenuta del sistema di chiusura contro odori e perdite. A questi aspetti si aggiunge la variabile dell’accettazione da parte della clientela, elemento che in mercati diversi da quello cinese potrebbe incidere in modo significativo sulla praticabilità commerciale di una soluzione di questo tipo, tanto che, almeno in una prima fase, si ipotizza un possibile utilizzo come equipaggiamento opzionale destinato a configurazioni di nicchia o personalizzate su richiesta.