BYD Song Ultra debutta in Cina: ricarica lampo e 710 km di autonomia

BYD Song Ultra EV

La nuova BYD Song Ultra arriva sul mercato cinese con un prezzo di partenza, al cambio, di circa 19.500 euro e una lista di contenuti tecnici che difficilmente si vedono in questa fascia di prezzo, con 21.000 preordini raccolti già prima del lancio ufficiale a confermare l’interesse generato dal modello.

BYD Song Ultra debutta in Cina con 21.000 preordini e ricarica dal 10 al 97% in soli 9 minuti

BYD Song Ultra EV

L’elemento più discusso del progetto è la nuova batteria Blade 2.0, che BYD dichiara capace di passare dal 10 al 97% in appena nove minuti. Un dato che, se confermato nell’uso reale, cambierebbe sensibilmente i termini del confronto nel segmento dei SUV elettrici, spostando l’asticella della ricarica rapida su un livello che oggi pochissimi concorrenti riescono ad avvicinare. L’autonomia dichiarata secondo il ciclo cinese tocca i 710 chilometri, una cifra che, al netto delle differenze rispetto agli standard europei, dimostra le ambizioni del progetto.

Sul piano delle prestazioni, la BYD Song Ultra sarà disponibile in due configurazioni a trazione posteriore da 240 e 270 kW, con velocità massima di 210 km/h. Le sospensioni intelligenti DiSus-C adattano in tempo reale la risposta dell’assetto alle condizioni del fondo stradale, con l’intenzione di offrire una dinamica più raffinata rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un SUV di questo peso.

BYD Song Ultra EV

L’abitacolo è ricco di soluzioni pratiche e insolite, con i sedili che possono essere abbattuti per creare una superficie piana da 1,80 metri e una ghiacciaia integrata capace di raffreddare fino a -6°C o riscaldare fino a 50°C. Lo schermo centrale rotante misura 15,6 pollici ed è affiancato da un head-up display da 26 pollici. Per chi desidera un livello più avanzato di assistenza alla guida, sarà disponibile il sistema DiPilot 300 con LiDAR sul tetto e una rete estesa di sensori perimetrali.

Per i costruttori tradizionali rispondere con un’offerta simile senza sacrificare redditività e posizionamento non sarà semplice, considerando che i loro costi di sviluppo e produzione lasciano margini molto più stretti di quelli che BYD riesce evidentemente a gestire in questa fascia di prezzo.