Lynk & Co sorprende a Pechino con una GT Concept da 0 a 100 km/h in 2 secondi

Lynk & Co GT Concept

Lynk & Co ha portato al Salone di Pechino una granturismo che non somiglia a nulla di quanto il marchio abbia mostrato finora. La GT Concept è una coupé dal profilo basso e filante, lunga 4,78 metri, larga 2 e alta appena 1,33, con un passo di 2,75 metri e proporzioni da gran turismo classica, cofano lungo, abitacolo arretrato e una presenza scenica che sembra voler guardare direttamente verso nomi come Porsche 911, Mercedes-AMG GT, Maserati GranTurismo e la futura Tesla Roadster.

Lynk & Co presenta una granturismo estrema e ora punta al segmento delle sportive

Lynk & Co GT Concept

È un salto notevole per una casa automobilistica che fino a oggi ha costruito la propria gamma attorno a SUV, crossover elettrificati e ibride plug-in, e che adesso prova a parlare a un pubblico diverso, più legato al piacere di guida che alla mobilità razionale. Il design ruota attorno a un lavoro di superfici che Lynk & Co definisce “Sculpted by Light”, pensato per cambiare percezione a seconda della luce e dell’angolo di osservazione. La tinta Apex Blue con effetto metallico liquido amplifica questo gioco, mentre alcuni dettagli in Spark Yellow aggiungono contrasto e sottolineano il lato più aggressivo del progetto.

I numeri dichiarati sono da hypercar. Il marchio parla di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 2 secondi, ottenuto grazie a un’architettura a trazione posteriore e a un telaio gestito da sistemi di controllo del movimento basati sull’intelligenza artificiale. Su potenza, batteria e velocità massima non sono stati comunicati dettagli, e l’assenza di terminali di scarico lascerebbe pensare a una motorizzazione completamente elettrica, anche se su questo punto manca ancora una conferma ufficiale.

Lynk & Co GT Concept

Tra le soluzioni più curiose c’è il mode +, attivabile tramite un pulsante sulla console centrale, che abbassa l’assetto di 15 mm, fa uscire elementi aerodinamici anteriori e posteriori e modifica l’atmosfera dell’abitacolo nascondendo parte dei display per mettere il conducente al centro dell’esperienza. Una sorta di configurazione da pista che cambia il carattere della vettura in modo piuttosto radicale. L’abitacolo mantiene una configurazione 2+2, con un ambiente che mescola pelle chiara, fibra di carbonio lavorata e un’impostazione che cerca di tenere insieme tecnologia e raffinatezza senza rinunciare a un minimo di praticità da vera gran turismo.

Lynk & Co GT Concept

Resta da capire se la GT Concept arriverà davvero alla produzione. Lynk & Co ha fatto sapere che le reazioni del pubblico e della propria community globale peseranno sulla decisione, il che lascia aperta sia la possibilità di una produzione in serie sia quella di un progetto destinato a restare in laboratorio. Se dovesse concretizzarsi, sarebbe il tentativo più ambizioso del marchio di entrare in un territorio dove finora non ha mai messo piede.