Xiaomi ha superato le 30.000 consegne ad aprile, recuperando in modo sensibile rispetto alle 21.440 unità registrate a marzo e confermando una traiettoria di crescita dopo le oscillazioni del primo trimestre. La divisione automotive del colosso tecnologico cinese ha comunicato il dato attraverso Weibo senza precisare la cifra esatta, come avviene di frequente nelle sue comunicazioni ufficiali, mentre i numeri dettagliati dovrebbero arrivare a breve con il report della China Passenger Car Association.
Xiaomi supera 30.000 consegne ad aprile: la YU7 traina la crescita

A trainare i volumi di aprile sarebbe stata soprattutto la YU7, il SUV elettrico lanciato il 26 giugno 2025 come rivale diretto della Tesla Model Y e capace di accumulare 231.000 consegne nei primi dieci mesi dal debutto. Accanto al SUV, anche la nuova generazione della berlina SU7 ha iniziato a contribuire in modo più significativo ai risultati complessivi. La vettura, lanciata ufficialmente il 19 marzo con le prime consegne partite appena quattro giorni dopo, aveva raggiunto quota 60.000 ordini bloccati durante il Salone di Pechino 2026, con 26.000 esemplari già consegnati.
La prossima novità attesa è la YU7 GT, SUV elettrico ad alte prestazioni che dovrebbe debuttare entro la fine di maggio. Stando ai documenti di omologazione, il modello misura 5.015 mm di lunghezza, 2.007 mm di larghezza e 1.597 mm di altezza, con un passo di 3.000 mm, dimensioni che lo posizionano in una fascia superiore rispetto alla YU7 standard. La dotazione tecnica appare particolarmente ambiziosa, con un sistema a doppio motore elettrico da 738 kW complessivi, equivalenti a circa 990 CV, una velocità massima dichiarata di 300 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h atteso intorno ai 2 secondi. L’autonomia, secondo il ciclo cinese CLTC, dovrebbe attestarsi sui 705 km.

Il prezzo della YU7 GT dovrebbe collocarsi tra 450.000 e 500.000 yuan, poco più di 56.000 euro nella fascia d’ingresso, confermando la volontà di Xiaomi di rafforzare la propria presenza nel segmento premium affiancando alla crescita dei volumi un’offerta più sportiva e potenzialmente più redditizia.
Per il 2026, Xiaomi ha fissato un obiettivo di 550.000 consegne complessive, con una crescita di circa il 34% rispetto alle 410.000 unità del 2025. A sostenere questa espansione contribuisce anche l’ampliamento della rete commerciale, che al 30 aprile contava 495 store distribuiti in 143 città cinesi, con ulteriori aperture previste nel corso di maggio. La combinazione tra YU7, nuova SU7 e imminente YU7 GT potrebbe consolidare ulteriormente la posizione del marchio nella sfida con i principali costruttori premium del mercato elettrico cinese.
Nel 2027 è invece previsto l’arrivo del marchio anche in Europa, dove ha già aperto il suo nuovo centro di ricerca e sviluppo.















