MG ha sfruttato l’inaugurazione del proprio nuovo centro di ingegneria a Francoforte per presentare la SolidCore Battery, tecnologia semi-solida che il marchio definisce la prima batteria di questo tipo a essere prodotta su larga scala da un costruttore automobilistico.
MG svela la SolidCore Battery, la nuova batteria semi solida per le auto elettriche
Il principio alla base della SolidCore Battery prevede la sostituzione del 95% dell’elettrolita liquido presente nelle tradizionali celle agli ioni di litio, sia LFP sia NCM, con un elettrolita solido. Secondo MG questa architettura permetterebbe di ottenere vantaggi su più fronti, dalla maggiore autonomia alla ricarica più rapida, passando per una migliore erogazione della potenza e un comportamento più stabile alle basse temperature.
Il marchio indica in particolare un incremento del 20% nella risposta in accelerazione e un miglioramento del 15% nella velocità di ricarica a freddo, mentre sul piano della sicurezza l’elettrolita solido formerebbe una barriera protettiva più robusta attorno agli elettrodi, contribuendo a un guadagno stimato del 20% nell’affidabilità complessiva rispetto alle celle oggi più diffuse.

Dal punto di vista tecnico, gli ingegneri del marchio attribuiscono parte di questi miglioramenti al modo in cui gli ioni di litio si muovono all’interno della cella. Nelle batterie convenzionali questo movimento risulterebbe più vincolato, mentre nella soluzione semi-solida verrebbe favorita una mobilità tridimensionale che si tradurrebbe in una maggiore efficienza soprattutto in condizioni climatiche difficili. Le celle sarebbero state sottoposte a test con temperature comprese tra -30 °C e +100 °C, evidenziando secondo MG una stabilità particolarmente elevata, un aspetto che il costruttore considera decisivo per l’impiego quotidiano nel contesto europeo.
Stando a quanto annunciato, la tecnologia SolidCore dovrebbe arrivare sui modelli elettrici MG commercializzati in Europa entro la fine del 2026. L’evento ha ospitato anche la presentazione della tecnologia Hybrid+, pensata per migliorare prestazioni, efficienza e raffinatezza nei futuri modelli ibridi del marchio, senza tuttavia che siano stati forniti dettagli tecnici approfonditi su questa seconda piattaforma.
L’apertura del MG Engineering Centre di Francoforte è parte di una strategia che il marchio riassume nella formula “in Europe, for Europe”, con l’intenzione di sviluppare vetture pensate fin dalla fase progettuale per le strade, i climi e le abitudini di guida del continente, anziché limitarsi ad adattare modelli concepiti per altri mercati. Il nuovo centro opererà in collegamento con il team di Longbridge nel Regno Unito e con il MG Design Hub di Londra, all’interno di un’architettura tecnica che punta a dare ai futuri modelli un’identità più marcatamente europea.
MG ricorda di aver superato il milione di veicoli venduti in Europa negli ultimi anni e di voler consolidare questa traiettoria combinando tecnologia, qualità percepita e un posizionamento di prezzo che resta tra i più aggressivi del segmento elettrico. In parallelo, mentre la SolidCore Battery si avvicina alla fase di commercializzazione, il marchio starebbe già lavorando allo sviluppo di batterie completamente solide, che in prospettiva potrebbero portare l’autonomia fino a 1.000 chilometri con una singola ricarica.















