OMODA ha portato al Salone di Pechino 2026 quella che considera una delle pedine centrali per il proprio sviluppo nei prossimi anni. Si chiama OMODA 4, è un SUV compatto di segmento C lungo 4,42 metri e alto 1,57 metri, e nasce con l’ambizione di combinare una proposta stilistica fuori dagli schemi con contenuti tecnici e una doppia anima meccanica pensata per intercettare pubblici differenti.
La nuova OMODA 4 punta su uno stile cyber: arriverà in Europa nel 2027

Il tratto distintivo è un design che il costruttore definisce di ispirazione cyber-mecha, un linguaggio formale costruito su superfici tese, tagli decisi e dettagli che guardano a un immaginario quasi fantascientifico. Il frontale lavora su gruppi ottici molto caratterizzati e su una presenza scenica che punta a trasmettere energia anche da fermo, mentre le proporzioni generali cercano un compromesso tra compattezza adatta alla città e un’impronta visiva solida, capace di reggere anche contesti di utilizzo più vari.
L’abitacolo segue la stessa direzione e si presenta come un ambiente fortemente digitale, progettato intorno a un’interfaccia moderna fatta di schermi, comandi intuitivi e un’atmosfera che avvicina l’esperienza di bordo a quella di un dispositivo tecnologico evoluto. OMODA ha lavorato su luminosità degli interni e sensazione di immersione, rivolgendosi a un pubblico abituato a vivere costantemente connesso.
Sul piano meccanico la gamma si articola in due varianti, entrambe a trazione anteriore e basate sulla piattaforma T1X. La versione ibrida SHS abbina un quattro cilindri 1.5 turbo a una batteria da 1,83 kWh, raggiungendo una potenza complessiva di 224 cavalli e 295 Nm di coppia. La declinazione completamente elettrica dispone invece di 211 cavalli, di una batteria da 61,1 kWh e di un’autonomia dichiarata superiore ai 400 km.
Dopo il debutto pechinese, OMODA 4 dovrebbe approdare in Europa nel primo trimestre del 2027, andando a competere in uno dei segmenti più affollati e combattuti del mercato continentale.











